

PPREDAPPIO
Denominazione di Origine Controllata
VITIGNO
Sangiovese 100%
CARATTERISTICHE SENSORIALI
Nota di Cantina N°.02/20 “Madonna del Pruno” Sangiovese in Anphora 2020 è un Predappio DOC Riserva biologico firmato Drei Donà, una micro–vinificazione sperimentale che nasce dalla selezione di uve Sangiovese della Vigna del Pruno, vinificate e affinate quasi interamente in anfora di terracotta. Un rosso di grande carattere, prodotto in pochissime bottiglie, che unisce la profondità del cru storico di Predappio a una lettura più cruda, pura e materica del Sangiovese. Alla vista il vino si presenta rosso rubino intenso con riflessi granato, di buona concentrazione e leggera velatura, tipica delle vinificazioni artigianali non filtrate. Al naso è complesso e tridimensionale: frutti rossi maturi (amarena, ribes), cenni di prugna, erbe aromatiche, fiori secchi, sfumature ematiche e ferroso–minerali, con note terrose e di argilla che richiamano direttamente l’affinamento in anfora. In bocca è secco, vibrante, con tannino presente ma fine, grande freschezza, forte componente sapida e un finale lungo, succoso e leggermente salino, che mette in risalto il lato più autentico e territoriale del Sangiovese di Predappio. Questa Nota di Cantina è stata ottenuta da una resa minuscola (1.673 kg di uva) raccolta a mano il 19 settembre 2020, con vinificazione spontanea in anfora di terracotta, malolattica in anfora e affinamento per circa un anno e mezzo tra anfora (circa l’80% del vino) e una singola barrique di rovere francese, seguito da un lungo riposo in bottiglia; la produzione totale è di sole 1.273 bottiglie. I suoli da cui provengono le uve sono di medio impasto argilloso–limoso con significativa componente sabbiosa e vena calcarea a 1,5 m di profondità, fattori che contribuiscono alla marcata verticalità e alla spiccata sapidità del vino. Madonna del Pruno Sangiovese in Anphora 2020 è perfetto per chi ama i vini naturali e le interpretazioni più essenziali del Sangiovese: si abbina a piatti di cucina contadina evoluta, carni bianche e rosse non troppo salse, piatti in umido, selvaggina leggera e formaggi di media stagionatura, ed è ideale anche come vino da degustazione e riflessione per appassionati e professionisti.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici